Travels in constant [Post Scriptum]

26 gennaio 2010

Proprio oggi riascolto una canzone che si intona incredibilmente ai pensieri di ieri. Un testo denso, da ascoltare lentamente, strofa per strofa. Ovviamente, di Niccolò Fabi.
Visto da qui tutto tutto sembra lontano  
convulso e insensato agitato per niente
come fosse distratto e indifferente
a cio che e’ importante

Visto da qui e’ solo il vuoto che urla
il pensiero scucito dalla realta’
passanti qualunque in una strada qualunque
la mia citta’

Sara’ anche che il gioco si cambia da dentro
ma alla fine e’ giocare che ti cambia dentro
sara’  anche che spesso lontano dal centro
ognuno si scopre un nuovo talento

Magari fuggire non e’ la soluzione
magari fuggire e’ una resurrezione
e’ come sfidare il niente
stare qui

Io non so se ritornare
quale vuoto sia peggiore
se avro’ forza per trattare
se il mio compito  e’ di stare
fuori o dentro

Visto da qui e’ solamente una parte
davvero convinta di essere tutto
dove non c’e’ piu’ urgenza c’e’ solo la fretta
e l’affanno e’ un respiro che non si rispetta

A volte un’isola e’ la cura del tempo
a volte  un’isola e’ solo  isolamento
e’ come cadere al buio
scegliere

Io  non so se ritornare
quale vuoto sia peggiore
se avro’ forza per trattare
se c’e’ piu’ coraggio a stare
fuori o dentro
(Niccolò Fabi, "Fuori o Dentro", 2009)
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: