Bliss

28 novembre 2009

Everything about you is how I’d wanna be
Your freedom comes naturally,
Everything about you resonates happiness
Now I won’t settle for less


Give me all the peace and joy in your mind


Everything about you pains my envying
Your soul can’t hate anything
Everything about you is so easy to love
They’re watching you from above


Give me all the peace and joy in your mind

Everything about you resonates happiness
Now i won’t settle for less


Give me all the peace and joy in your mind

Secretly

15 novembre 2009

I’ve been biding my time. Ho atteso dieci anni (dieci anni!) per vederli dal vivo. Non credevo neppure di avere dieci anni di vita vissuta alle spalle, eppure evidentemente dev’essere così.
Gli Skunk Anansie, potrei dire che erano il mio "gruppo preferito" quando ero ai primi anni di liceo, poi quegli stolti han pensato bene di sciogliersi prima che avessi l’età sufficiente per andare a vedere dei concerti dal vivo con il benestare dei genitori, e il non averli mai sentiti suonare live era dunque diventato uno dei miei rimpianti giovanili.
Grazie al cielo qualche mese fa si sono rinsaviti, e grazie al cielo hanno ancora tutta l’energia e la perfezione formale che li distingueva una decade fa, e finalmente stasera potrò vederli suonare quelle fucking good songs. Can’t wait!

  

Ho aspettato il mio momento
sono stato così subdolamente gentile
Ho dovuto pensare così egoisticamente
perchè sei tu il volto che porto dentro
 
Ho aspettato il mio giorno,
vedi: evidentemente è servito
Sono stato un amico con vedute obiettive,
e poi segretamente ti desideravo
 
E ora che lui è arrugginito, sei annoiata e confusa
Vuoi solo farti qualcun’altro, dovresti essere da sola invece che qui con me,
Segretamente
 
Ci provo sul serio a fare pensieri puri,
è dannatamente difficile quando sono nudo
e tu parli in modo così eccitante
di ragazzi e ragazze e della tua voglia di scopare
 
E allora adesso hai voglia, sei eccitata e confusa
Vuoi farti qualcun’altro, dovresti essere da solo invece che qui con me,
segretamente
 
E ora sei in rovina, sei in trappola, ti senti usato
Devi farti qualcun’altro, dovresti essere da sola invece che qui con me,
segretamente
 

  

Autumn leaves

8 novembre 2009

E’ indubitabilmente autunno. E l’autunno ha una cosa che mi piace, una caratteristica che me lo fa apprezzare come nessun altro periodo dell’anno: l’autunno non piace. Ok, un po’ è perché voglio fare la persona radical-snob. Ma c’è anche qualcos’altro: quando una cosa è apprezzata a tutti, quando ha addosso gli occhi di tutti, crea ovviamente delle aspettative. Tutti vogliono che l’estate sia caldissima e divertente e rigenerante. Dall’autunno nessuno si aspetta nulla, si attende solo che scorra senza troppo rumore per arrivare all’inverno, che sarà freddo ma porta pur sempre le feste, e poi ce lo si toglierà di mezzo per ritornare ai mesi caldi. Non ci si fa neppure caso, all’autunno, è solo un momento di passaggio dal caldo al freddo. Sfugge all’attenzione. Come quelle canzoni che sui dischi vengono subito dopo alla title-track e prima del pezzo forte dell’album. Di solito son le mie preferite.  

Anche oggi piove. Quasi tutti quelli intorno a me se ne sono lamentati. Secondo me era bellissimo, e mentre camminavo senza ombrello ero intimamente contento di potermi godere da solo questo piacere, sollevato per non dover condividere con nessun altro questa piccola scoperta. Il grigio con il verde e il rosso, con il freddo e l’acqua sono sublimi. Ma non ci si fa caso: è di una tenerezza enorme.
Happiness is real only when shared, ma a volte l’intimità ha un valore impagabile. La riempio solo con quello che ho.
Ascolto qualche disco non troppo conosciuto, per non perdere l’idea.