Mi oppongo!

22 marzo 2009

La  scorsa settimana ho ricevuto dall’ufficio anagrafe del mio comune (Provaglio d’Iseo) un invito alquanto strano, quasi una sorta di istigazione alla rivolta verso l’istituzione stessa.
Forse un modo per manifestare la propria contrarietà alla continua diminuzione della privacy?
Forse una silenziosa rivoluzione che parte dal non riconoscimento della carta d’identità, primo strumento per classificare gli individui?
Forse un’espressione del malumore verso chi ogni cinque anni vuole controllare che i nostri connotati non abbiano ancora nulla di particolare?
 
Ok, Mr. Ufficio Dell’Anagrafe, mi hai convinto: oppongo il timbro!
 

 

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