Laura P. – Cento mazzate sulle b prima di andare dal dentista

15 febbraio 2009

     Andare dal dentista è storicamente una delle esperienze meno piacevoli che siano concesse a noi esseri umani, e lo è ancor più se vi si giunge dopo essere passati sotto le mani di svariati professionisti ora incauti, ora non aggiornati o scandalosamente esosi. Ma quando qualche settimana fa mi recavo dalla mia nuova scommessa sul portafogli, non immaginavo che l’attesa sarebbe stata peggiore dell’esecuzione in sè: in sala d’attesa, infatti, passava in repeat il nuovo disco di Laura Pausini.
     Intendiamoci: a me la Pausini non va proprio a genio, ma visto che non avevo scelta (e che l’attesa sarebbe durata per più di un’ora), mi son messo all’ascolto di "Primavera in Anticipo" cercando di ignorare al mio – peraltro sviluppatissimo – lato snob. E, dopo aver ascoltato tutte le canzoni di tutto l’album per ben due volte (di cui una canzone è presente in due versioni, percui l’ho ascoltata quattro volte), posso dire che c’è qualcosa che non va se questa è l’unica cantante italiana che vende vagonate di dischi nel mondo.
     Innanzitutto, o Laura ha una vita sentimentale degna di una soap, oppure è una gran bugiarda. Perchè non è possibile che nella prima canzone urli il suo amore per chicchessia, nella seconda schiamazzi per il dolore di doverlo lasciare, nella terza sia straziata per il suo abbandoni, nella quarta si senta di nuovo innamorata e così via. Laura, lo sai che si può cantare anche di altri argomenti che non siano i sentimenti più estremi e struggenti del tuo corazon? Secondo me non lo sai. Bhè se passi di qua, magari ti arrabbi un po’ per come ti descrivo però la volta prossima fai un disco un po’ più vario. E son d’accordo che la maggior parte delle canzoni pop girano intorno a quell’argomento, ma perlamiseria, persino la Tatangelo riesce a spaziare più di te!
     L’altra cosa che ho capito in quell’oraemezza di miele, è che l’amore è un sentimento da urlare. Non importa in che forma arrivi: gioia, delusione, ricordo o attesa, comunque ti stia avvicinando al rosso cuore bisogna gridarlo a voce spiegata (forse per avvisare chi sta nelle vicinanze che l’hai visto prima tu e dunque è tuo di diritto). E io mi chiedo perchè. Laura, tu hai una voce potente, lo abbiamo capito tutti, ma proprio tutti: ora puoi smetterla di urlare. No, è impossibile. Quando arriva il ritornello ti immagino che fai mezzo passo indietro dal microfono, prendi fiato e con un’espressione d’amore concentrato mandi fuori un tornado di voce dritto al microfono che, a questo punto, sarebbe anche superlfluo.
     Una notte di un paio di estati fa, in un autogrill, c’era al bancone una ragazza molto galvanizzata dall’aver scoperto che pure il gaio barista era un fan di Laura, e dopo aver messo in streaming il disco in cui Lau P. riabusava delle canzoni più abusate della musica italiana, commenta: "Mi piace per come le interpreta, le canzoni!" Alchè avrei voluto darle il mio Camogli in testa, perchè se c’era una cosa davvero irritante è come pretendesse di poter prendere un Battisti o un Bersani qualsiasi e urlarlo monotono in 4 milioni di copie, senza ricordarsi degli altri 9.999 registri stilistici che sicuramente ben conosce ma preferisce non utilizzare.
     Però questo è quello che piace, e con cifre da capogiro. Piace urlare, piace sovrastare la lievità, piace dimenticare tutte le infinite gradazioni di grigio, piace estremizzare (come forse sto facendo anch’io adesso?), piace prendere le canzoni già storpiate da milioni di chitarre di oratorio e farle proprie con la forza della potenza. Oh, grazie al cielo il dentista mi chiama.
 

Annunci

5 Risposte to “Laura P. – Cento mazzate sulle b prima di andare dal dentista”

  1. chelsea said

    Ora faccio leggere il tuo commento a mio figlio che è un fan sfegatato!Tu l’hai sentita dal dentista … io dal vivo … coi tappi!E son pure andata al raduno del fan club… amore di mamma …Non mi menzionare il disco di cover … avrei una reazione ancora peggiore della tua …:)

  2. Fab said

    ahahah! povera chelsea! dal vivo penso che rischierei il collasso… oppure chi lo sa, diventeri improvvisamente fan!Cmq immagino la scena di te che litighi col tuo figliolo: "La Pausini?!? ma non potevi drogarti come tutti gli altri…?"

  3. chelsea said

    Pensa te!Con tutta la musica che si ascolta a casa mia …..:((no, non diventeresti fan!)

  4. valentina said

    ahahah..fabri questo intervento fa morir dal ridere!!!(anche se comprendo il tuo dolore!!! 😉 ) l’ho letto anche a mia sorella che ogni tanto attacca con la pausini..ok che ti confesso che qualche volta l’ho ascoltata pure io!!! non mi odiare eh!! 🙂

  5. Fab said

    Ahi ahi vale, non so se potrò ancora farti da tutor dopo questa rivelazione…ci sono delle regole molto stringenti, lo sai!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: