Tales form a Molesquine – 3: l’ospedale

8 agosto 2008

04/08
h 09:30

Primo giorno in ospedale. Qua è tutto elettronico, non c’è un solo radiogramma o un qualsiasi pezzo di carta volante in giro, solo pc e grandi schermi al plasma in tutte le stanze, e ogni dottore gira con un carrellino con sopra il suo notebook, e in un database ha tutti i dati e gli esami di tutti i pazienti, e ovviamente un sacco di RM che maneggiano con scioltezza, cambiando parametri e scorrendo i vari orientamenti. Amazing.Sorpresa
Durante il briefing medici e infermieri sono seduti in una sorta di salottino, mangiando biscotti allo zenzero e sorseggiando caffè (che noi chiameremmo acqua sporca) seduti su divanetti…. se penso che da noi il briefing è il momento in cui si comincia a mettere studenti e specializzandi sotto pressione, mi viene davvero da ridere! Non sorprende dunque che qui abbiano i più alti livelli di “qualità di vita” in Europa! […]
Le stanze sono “plenty” di sapone disinfettante, e ogni due per tre medici e infermieri si stanno sfregando le mani: o sono finito in un centro di recupero per persone affette da disturbo ossessivo-compulsivo, oppure questi qua han preso sul serio l’indicazione di lavarsi le mani tra un paziente e l’altroSarcastico

CIMG4681

05/08
h 9:15

C’è qlc che non va: in questo ospedale stanno tutti bene! Operati ieri e oggi arzilli e saltellanti per il reparto! Mi stavo chiedendo dove tengono, non so, il saturimetro, o lo sfigmomanometro, ma mi rendo conte che nessuno dei pazienti che ho di fronte necessita di tenere monitorati questi parametri… sono perplesso!
Cmq i medici del mio reparto – ma anche gli altri – sono davvero gentilissimi: tutti cercano di essere gentili e fare due parole in inglese con me, anche se ovviamente non è che il tempo libero abbondi neppure qui, per cui ci son molti momenti in cui non han tempo di tradurmi il loro finlandese discorrere e non capisco una benemerita mazza, tranne qualche “corpus callosum” o “cerebellum” qua e là, punteggiati da un po’ di “aphasia” qui e un po’ di “stenosis” lì… Non sono abituato al fatto che tutti si preoccupino che non stia qua a fare niente, che abbia sempre qualcosa in programma, che possa andare a vedere qualcosa “di nuovo” (in realtà molte cose le avevo già viste in italia, ma sono così felici quando gli dico che non avevo mai visto fare la tal cosa prima d’ora che non posso deluderli! Animoticon)
 
h 13:45
Bho, sono disorientato: in questo ospedale tutti che ridono, tutti di buonumore, nessuno – e dico: nessuno! –  che sia anche solo lontanamente incazzato o che abbia risposto in maniera scortese a qualcuno (e non mi si chieda come faccio a saperlo pur senza parlare il Finlandese!)… Ogni occasione è buona per scambiare una battuta amichevole con tutti, anche con me… mi sembra di essere nella pubblicità del mulino bianco: dove sono nascoste le telecamere? E cosa regalano qua con la raccolta punti fedeltà?

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06/08
h 14:00

Comunque in alcune cose siamo meglio noi: il loro concetto di “sala operatoria sterile” farebbe drizzare i capelli ad un Caruso o Manca o Donato qualsiasi: diciamo che non sono molto maniaci sul “non toccare nulla che nn sia sterile” ecc…
Inoltre… hmm… inoltre… Sarcastico Non mi viene in mente nient’altro in cui siamo più avanti… Vabbè però ecco noi siamo molto più sterili dei finlandesi. E non è poco.
(Ahah!!! Mi son reso conto adesso di come la conclusione non suoni per niente bene! )

DSCF1005

07/08
h 08:45
Poi c’è da dire: non è che si ammazzino di lavoro in questo ospedale. Ok iniziano alle 7:30, il che è una gran seccatura tra l’altro, ma prima delle otto c’è la pausa colazione, alle 11:30 c’è la pausa pranzo, e alle 3 finisce l’orario di lavoro, salvo emergeze o imprevisti. Che, inutile a dirsi, non ci sono mai stati. Bha, forse essendo così pochi, questi finlandesi pagano una miriade di tasse per mantenere medici che lavorano la metà di quelli italiani. Mica male!

CIMG4683

(questo qua sotto è quello che ho visto il giorno prima di iniziare il tirocinio, girando random per l’ospedale… fortunatamente avevo sbagliato reparto!) 

  

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4 Risposte to “Tales form a Molesquine – 3: l’ospedale”

  1. Dona said

    Buahhahahaahahahah
    Il top sono le smorfie del video *-*

  2. chelsea said

    Miten tämä on kaunis nuori italia lääkäri!

  3. carlo said

    sì beh, anche in italia gli ospedali sono così silenziosi e sgombri! 🙂

  4. Fab said

    hehe!
    sì ma io ero davvero preoccupato in quel video!
    Ma chelsea, cosa vuol dire la tua frasa? non credere che ormai mastichi il finlandese… ho ancora dei grossi problemi con l’inglese, figuriamoci! Per ora, ho imparato solo come si dice "grazie" e "uscita"… la prima ha un utilità ovvia, la seconda… anche, viste le dimensioni labirintiche dell’ospedale! 😀
    Cmq sì, qua il silenzio è impressionante, non so come farò al ritorno…
    Anche in mensa, sono tutti puttosto silenziosi, non c’è bisogno di dire qual è l’unico tavolo schiamazzante e rumoroso 🙂

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