Betulla haunts me

2 maggio 2008

     Secondo me, le betulle ce l’hanno con me. Tanto per cominciare, ogni anno puntualissime al fiorir della bella stagione, le otto betulle che troneggiano fuori dalla mia camera proprio all’altezza delle mie finestre sfoggiano il loro imponente fogliame, e in un impeto riproduttivo  scagliano nell’aria un’immonda quantità di pollini. Ormai  ho capito le loro intenzioni, e me ne guardo bene dall’aprire le finestre, e scruto sottecchi i malefici pollini che stazionano a mezz’aria aspettando il fatale momento in cui, in un calo di attenzione, aprirò le mie belle finestrone e soccomberò a suon di lacrime e starnuti.
      Ma ora, pare che le subdolissime betulle si siano organizzate a livello internazionale per attaccarmi alle spalle anche in Finlandia… ma grazie alla Vivident, che ormai è meglio di Wikipedia per tenermi aggiornato sugli usi e costumi della terra di babbo natale, sono riuscito a scoprirle in anticipo… A bocca aperta
(E tra l’altro, ho pure scoperto che "Bjork" in islandese significa proprio betulla! Roba che dovrebbero essermi amiche, con tutta la veenrazione che profondo(?) per l’islandese!)
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13 Risposte to “Betulla haunts me”

  1. Old Chelsea said

    Come ti capisco!
    Anche io soffro di allergie e dove abito io c’è un bel pioppeto ……..
    Etcì!

  2. pietro said

    Le allergie uccidono anche me! Comunque volevo chiederti una cosa: Come mai "The Icelandic hotel"? Ti piace l’islanda…sai, forse ad Ottobre vado a fare il lettore d’italiano a Rejkjavik (si scrive così?!) e ho sempre trovato la terra natale di Bjork e dei Sigur Ros molto affascinante…

  3. Fab said

    Che cosa? vai in islanda? invidiaaaaa! 😀 😀
    Sì, il titolo del blog deriva da quello: era un modo per unire in un concetto solo gli artisti che mi piacciono di più, ossia Tori ("form The Choirgirl Hotel" è il mio disco preferito) e i Sigur Ros e Bjork… e poi mi piaceva l’idea di un luogo come un albergo, che è continuamente abitato da persone che passano di lì e per pochi giorni portano la loro storia, per poi ripartire e lasciare spazio ad altre storie… e dove può essere questo albergo immaginario se non in un non-luogo come l’islanda? aaah come vorrei andarci! 😀

  4. Old Chelsea said

    Per saltare di palo in frasca, ma uno dei componenti dei Sigur Ros è il figlio di Bjork.
    O sbaglio?

    Etciì!

  5. Fab said

    No, l’unica cosa che hanno in comune i sigur e bjork è che sono islandesi, ma non hanno ulteriori parentele
    🙂

  6. Stefano said

    grandi i sigur ros… vabbè di Tori Amos è anche inutile dire…. :Pmentre riguardo a Bjork l’ho ascoltata per anni…. mi piaceva tanto, finchè un giorno mi hanno portato alla "3 ora di video non stop" e non so davvero cosa mi sia successo ma io da quel momento non riesco più neanche ad ascoltarla… gli strani processi della mente!a parte questo, andare in Islanda è praticamente un sogno… che bello :(ps, non parliamo di allergie…. ho le IGE schizzate alle stelle… sono allergico al mondo probabilmente.. quanto amo la primavera! 😀

  7. Fab said

    bhè io invece bjork più l’asolto più mi piace, tranne l’ultimo album Volta che mi fa davvero riVoltare, anche se pare sia piaciuto un po’ a tutti… Forse bisognava ascoltarlo solo una Volta… mentre invece adoro Medulla (oddio: assonanza inquietante con Betulla :S), che non aveva riscosso molti apprezzamenti neppure dalla critica…
     
    whatever… qualcuno va a sentire i sigur ros a milano a luglio? 😀

  8. Fab said

    bhè io invece bjork più l’asolto più mi piace, tranne l’ultimo album Volta che mi fa davvero riVoltare, anche se pare sia piaciuto un po’ a tutti… Forse bisognava ascoltarlo solo una Volta… mentre invece adoro Medulla (oddio: assonanza inquietante con Betulla :S), che non aveva riscosso molti apprezzamenti neppure dalla critica…
     
    whatever… qualcuno va a sentire i sigur ros a milano a luglio? 😀

  9. Fab said

    bhè io invece bjork più l’asolto più mi piace, tranne l’ultimo album Volta che mi fa davvero riVoltare, anche se pare sia piaciuto un po’ a tutti… Forse bisognava ascoltarlo solo una Volta… mentre invece adoro Medulla (oddio: assonanza inquietante con Betulla :S), che non aveva riscosso molti apprezzamenti neppure dalla critica…
     
    whatever… qualcuno va a sentire i sigur ros a milano a luglio? 😀

  10. pietro said

    In questo momento storico ascolto molto di più Bjork e i Sigur Ros rispetto a Tori, ma devo dire che Tori è al top dell’olimpo dei miei cantanti preferiti per 3 album in particolare: Boys for Pele, From The Choirgirl Hotel e To Venus and Back (che per me è veramente bellissimo!). Purtroppo, ultimamente la rossa sta facendo una serie di cazzate incredibili. L’ultimo American Doll Posse è stato, a mio parere, veramente uno schiaffo in pieno viso alla sua integrità artistica. In ogni caso, anche Volta di Bjork è stato un mezzo flop….però non così grave come American Doll.

  11. Fab said

    Ecco vedi, a me per esempio invece American Doll Posse piace abbastanza, mentre non mi piace molto Venus, tolto per alcune canzoni (cioè, in realtà mi piacciono quasi tutte anche di quell’album, ma fra tutti i suoi è quello che ascolto di meno:D) Ma su questa scia potremmo intavolare una discussione veramente infinita su perchè e percome preferiamo 1 album o 1 altro, ed è scientificamente provato che ogni adepto della rossa ha delle idee sue proprie non condivisibili su quali siano i suoi punti più alti e bassi della carriera 😀
    Cmq Choirgirl e Pele superlativi, concordo 😉

  12. Fab said

    Ecco vedi, a me per esempio invece American Doll Posse piace abbastanza, mentre non mi piace molto Venus, tolto per alcune canzoni (cioè, in realtà mi piacciono quasi tutte anche di quell’album, ma fra tutti i suoi è quello che ascolto di meno:D) Ma su questa scia potremmo intavolare una discussione veramente infinita su perchè e percome preferiamo 1 album o 1 altro, ed è scientificamente provato che ogni adepto della rossa ha delle idee sue proprie non condivisibili su quali siano i suoi punti più alti e bassi della carriera 😀
    Cmq Choirgirl e Pele superlativi, concordo 😉

  13. pietro said

    Si, infatti…alla fine, ognuno, in base alla sua sensibilità e ai propri gusti musicali, preferisce cose diverse di uno stesso artista. Poi se parliamo di Tori la cosa diventa ancora più logica perchè Tori ha fatto album diversissimi tra loro. Quindi è normale che ci siano album che più si avvicinano alla nostra sensibilità (evito il verbo "ci emozionano" perchè mi sembra abbastanza inflazionato ultimamente :p) e altri invece che non sentiamo propriamente nostri. Ti dirò di più, io preferisco di gran lunga il soporifero "The Beekeeper " (l’ho ascoltato molto in Erasmus, quindi ho molti ricordi associati a quell’album, che oggettivamente è però soporifero) all’ "energico" (non so, a me suona finto almen quanto le sue parrucche:p) American Doll Posse. Ma, come già ho detto prima, è questa la cosa bella di un’artista che ci ha regalato lavori cosi diversi.:D

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