One:   / don’t hang around this way
             when too sleepy, sleepyhead /
Two:  
/ what would I lose,
             just in case I loose? /
Tree:  / and what about all the rage?/
 
 
+ the rage I buried deep within: where does it seed?
+ why does it come out sometimes in the dreaming?
+ does it heal itself with the sleeping?
+ or will it explode unannounced one day?
 
+ I’m trying hard to wipe my fears
+ begging the wind to clean it all
+ I’ll come to terms with it
+ hoping to overcome it somehow
 
On a count to three:
one… two… three… shhhh!
 

stormy weather

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Bocciòmmi il Grigolo

27 marzo 2008

 
Ebbene sì: incasso con dignità la mia terza bocciatura.
     Non sono mai stato bravo con gli indovinelli, e quando  l’esame consiste nel trovare risposta agli enigmi postomi dalla Sfinge di Anatomia Patologia non c’è storia che tengaTriste
     Ma comunque sia non mi lamento: son stato fortunato tante altre volte, non posso certo mettermi qui a piangiucchiare se per questa volta ho avuto meno fortuna!Sorriso Tanto più che sono in ottima compagnia (cliccare qui per credere – e per farsi quattro risalte). E tanto più più che avevo già detto la mia sull’amato prof, andandomi a cercare un po’ la sfiga (vedi qui )
 
Ah, dimenticavo, l’indovinello a cui dovrò tentare di trovar risposta per il prossimo mese è:
"Se lei ha un tumore, già stadiato, completamente analizzato ed etichettato, come fa(o "va"?) la stadiazione?"
(Lo so, non ha nessun senso neppure grammaticalmente, ma tant’è…In lacrime)

More than a memory

23 marzo 2008

 

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Ho un ricordo che ogni tanto ritorna chiarissimo. Dev’essere stato tre o quattro anni fa, ed era il giorno di Pasqua, come oggi. Con la family eravamo andati a pranzo dalla zia (sì: era tre anni fa). Io e mio fratello solitamente tornavamo a casa dopo il pranzo, per cui ero venuto con la mia macchina. A quell’epoca avevo ancora la mitica Twingo Summer, e vista la giornata splendida avevam deciso di prendere una strada alternativa che passava in mezzo ai campi. Era un giorno di Pasqua degno di uno spot del mulino bianco: sole, aria fresca di primavera, campi verdissimi. Avevamo aperto il tettuccio, c’era un’atmosfera davvero… "promettente": l’estate in arrivo, sensazione di vacanze, il vento che entra dal tettuccio e le braccia fuori dal finestrino. Alla radio mi ricordo perfino che stavamo ascoltando una mia cassettina con delle canzoni di tori, ricordo che c’era una versione di "Carnival" con degli arrangiamenti elettronici che facevano uno strana associazione con l’esplosione della natura…

Non so perchè, ma ogni tanto mi ritorna il ricordo di quei 10 minuti di viaggio.

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Di questi tempi

21 marzo 2008

     Può inaspettatamente succedere, di questi tempi, di sentire una canzone al Festival di Sanremo, e di trovarla eccezionale. Poi può succedere, sulla scia dell’entusiasmo per questo brano, di scaricare (in modo ovviamente illegale) l’album che la contiene. E infine, può succedere che quest’album si riveli davvero fantastico: canzoni veramente "composte", testi mai scontati, anzi pieni di giochi di parole e rimandi che ti colpiscono da subito ma che si svelano ascolto dopo ascolto; melodie lavorate che si insinuano sottocute anche se sembravano inizialmente "incanticchiabili"; immagini inimmaginabili, sottili ironie, assonanze e rime degne di un Artista. (E mi viene davvero una gran tristezza quando penso che in Italia sono celebrati come Artisti gente come Ramazzotti e Pausini, che non riescono ad andare al di là delle ritrite rime cuore-amore…Triste).  
     E infine, ci si ritrova in un (vero) negozio di dischi a comprare il cd.
 
Sembra incredibile, ma può succedere. Animoticon

aratro

 
[Max Gazzè – "Tra l’aratro e la radio"
Tutti i testi sono fuori di testa… scusatemi il gioco di parole…Linguaccia ma ora mi sto perdendo in questo:]
L’evo Dopo Il Medio
(G. Santucci – M. Gazzè)
 
Il secolo passato
Tra l’aratro e la radio
Lo scibile, lo scindibile e l’atomico
Cercando in un sistema di vita
Binario lo scambio
Tutto è andato avanti
E non si è mai raggiunto
 
Le orbite negli occhi
Sono satellitari
Se dirottano sono guerre stellari
Lo sguardo di traverso sviluppa
Un eclissi solare
Sgranando fra le dita
E pianeti come un rosario
 
La storia ha sempre
Il suo risvolto la storia
Un urlo un ansia una tasca della memoria
Leggendo tra le righe la storia
Si stropiccia si impiccia
E adesso tra le righe
Ci sono solo righe
 
L’evo dopo il medio
È più avanti o più indietro
Sarà l’indice oppure l’anulare
Che raccorda tutta questa fatica
Come i quartieri della capitale
La prossima onda
Sarà anomala davvero
 
Uno sbuffo di oceano maestoso
Ed il tempo infinito è finito
Il futuro sparisce
Si semplifica la grammatica
Rendendo superfluo il domani e i finali
 
I piaggiatori le fervide mani
Frenetiche e farneticanti
Daranno forma ad ogni goccia di pioggia
Per l’ultimo diluvio universale
Che sia più artigianale più cosmico del primo
Quasi sesquipedale
E le cicliche bibliche piogge
Saranno scoli di grondaia e spruzzi
 
Ad un tratto che vuol dire
Un bozzetto schizzato
O un improvviso e inatteso momento?
Ad un tratto tutto appare più chiaro
Ad un tratto tutto quanto scompare
E piovono plin plin
Le ultime gocce
 
L’evo dopo il medio
Cerca colo il rimedio
Per le inutili ed incaute previsioni
Metereologiche sempre le croniche
Allucinazioni
Le uniche a pervenire
Sono le temperature
Non si sa più come vestire
 
L’aratro e la radio l’atomo e lo stadio
La sconfitta la gloria la morale la storia
Galleggiato attonite e perse
Ed alquanto sommerse
I piaggiatori le fervide mani
Esauste ed estenuanti
Contenti del loro lavoro
Si vanno finalmente a riposare
Qualcosa rimane?
Che cosa rimane?
Rimane da fare che cosa?
Cosa?
Si asciugano bene le mani
Innaffiando una rosa
 

D’altri tempi

18 marzo 2008

[ma quanto è bella?..Sorriso]
 
    Insieme a te non ci sto più , guardo le nuvole lassù
    Cercavo in te la tenerezza che non ho
    La comprensione che non so trovare in questo mondo stupido
    Quella persona non sei più , quella persona non sei tu
    Finisce qua, chi se ne va che male fa!
    Io trascino negli occhi dei torrenti di acqua chiara
    Dove io berrò,
io cerco boschi per me
    E vallate col sole più caldo di te!
    Insieme a te non ci sto più guardo le nuvole lassù
    E quando andrò devi sorridermi se puoi
    Non sarà facile, ma sai: si muore un po’ per poter vivere
    Arrivederci amore ciao le nubi sono già più in là

caterina caselli

[ma sì… va bene anche così…]

5 years

17 marzo 2008

    
     Pensi che mi stai privando di qualcosa: bhè mi sono rotto
     sei tu che ti stai tralasciando qualcosa
     ma non te ne accorgerai fino a tra 5 anni
     se vivrai così a lungo
     ti sveglierai senza amore
 
     oso sfidarti
     ti sfido a mostrarmi i tuoi palmi
     sono così annoiato dai codardi
     che dicono quello che vogliono
     ma poi non sanno gestire
     non sanno gestire i sentimenti
 
     oso sfidarti
     ti sfido a mostrarmi i tuoi palmi
     cosa c’è di così spaventoso?
     non c’è nessuna minaccia in vista
     non sai gestire, non sai gestire i sentimenti

bjork_com_nickwarren_04bjork2

 
[ "5 Years" – Bjork
 
You think you’re denying me of something
Well I’ve got plenty
You’re the one who’s missing out
But you won’t notice
‘Til after five years

If you’ll live that long
You’ll wake up All loveless
 
I dare you To take me on
I dare you To show me your palms
I’m so bored with cowards
That say they want
Then they can’t handle
bjork3 
I dare you To take me on
I dare you To show me your palms
What’s so scary? Not a threat in sight
You just can’t handle, can’t handle love
 
You can’t handle love, baby
You can’t handle love
It’s obvious
You can’t handle]

Il Me Crudele

17 marzo 2008

 
Il Me Crudele è sempre con me.
     Il Me Crudele mi accompagna costantemente, anche quando sembra essersi sopito lui registra silenziosamnte tutto quello che mi succede. Il Me Crudele non si dimentica di nulla, e grazie alla sua diabolica sapienza conosce e ha classificato i punti deboli di ognuno, e non si fa scrupolo a mostrarmeli. Il Me Crudele ha in realtà una funzione arcaica di sopravvivenza, così che quando soffro egli possa mostrarmi tutta la sua conoscenza, e con l’unica arma a sua disposizione – la parola –  egli si offre di difendermi. Il Me Crudele potrebbe distruggerti adesso, lo sai?
     Ma fortunatamente Il Me Crudele è tenuto a bada dal Me Responsabile. Il Me Responsabile gli tappa la bocca, anche se Il Me Crudele scalpita, si dimena, batte i piedi e vorrebbe urlare troppe cose che il Me Resposabile non è disposto a sentire.
 
So beware: Il Me Resposabile è facilmente raggirabile.

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Più grande di me

14 marzo 2008

E ora non venitemi a parlare di Dio. Non venitemi a parlare di destino, o di qualche sorta di grande disegno nel caos cosmico. Non parlatemi, non ditemi proprio niente.
 
Ho voglia di vomitare. Ho voglia di gridare che una cosa così NON PUO’ accadere!!
Sedici anni. Alzarsi la mattina , andare a scuola, andare a fare un giro con gli amici, uno stupido fottutissimo incidente che ti ricorderai per sempre, e non potrai mai più muoverti. Minchia, almeno ti fossi drogato, almeno ti fossi messo a guidare ubriaco, almeno ti avesse sparato qualcuno, ci sarebbe l’ingrata consolazione di avere qualcuno su cui sfogare l’odio! Ma no, cazzo: non è possibile diventare tetraplegico mentre si sta giocando con gli amici!
 
Ho la nausea. Chi avrà il compito di parlarti ora? Con che faccia, con QUALI PAROLE ti potranno dire una cosa simile? Quale cazzo di coraggio potranno darti? Cosa ti diranno, che muovendo le palpebre potrai cambiare il mondo?
Sedici anni. La tua testa dovrebbe essere piena di sms, di verifiche di matematica, di gite, di mp3, di morose, di sabati sera in motorino, di chefotomettosulmioblog… chi ti farà capire che da ora, per sempre, la tua testa sarà piena di fisioterapia, di risonanza magnetica… di altre cose che non riesco nemmeno a scrivere…
 
Forse la sto prendendo troppo sul serio. – Ma io non ci credo che “col tempo ci fai l’abitudine”. Non l’ho mai sentito dire da nessun medico, solo da chi i medici li vede una volta ogni tanto. – Sarà l’età, sarà il luogo, sarà che potresti essere uno qualsiasi degli amici di mia sorella, sarà che è la cosa più fottutamente inconcepibile con cui sia mai venuto a contatto.
 
E, no, immaginarlo non è come vederlo. Non è nemmeno un cazzo di un decimo che non vederlo. 

Mimosa

8 marzo 2008

Visto che oggi è la festa delle donne, e visto che una volta tanto non siamo di fronte ad una festa nata a fini commericali (come S. Valentino ad esempio), essendo l’otto marzo la ricorrenza di una tragedia avvenuta in una fabbrica in america che costò le vite di molte donne, ma che fu l’inizio di un movimento per il riconoscimento dei diritti sui luoghi di lavoro, mi sembre giusto segnalare una bella iniziativa collegata alle donne.
 
"Il sito on-line della ricerca contro il cancro al seno e’ in difficoltà perche’ non ci sono abbastanza persone che accedono al sito ogni giorno per raggiungere un numero di accessi che permetta loro di ottenere dagli sponsor una donazione per almeno una mammografia gratis per donne che non se la possono permettere. Gli sponsor che sostengono il sito, infatti, usano il numero di accessi giornalieri per donare una mammografia in cambio della pubblicita’ che appare sul sito. Ci vuole un minuto per andare sul sito e cliccare sul bottone ‘donating a mammogram’ SENZA NESSUNA SPESA. (E’ il bottone rosa nel mezzo della pagina)."
 
L’indirizzo è questo: http://www.thebreastcancersite.com/. Io ci sono già andato, fatelo anche voi, e ancora una volta, dite a 10 amici di dirlo ad altri 10…
 
Sorriso

Low-cost? Sti-cazz!

6 marzo 2008

Dichiaro fin da subit di essere un neofita per quanto riguarda la prenotazione di aerei, voli low cost etc., però questa prenotazione on-line del mio viaggio di ritorn o mi ha suscitato qlc perplessità: com’è possibile che da un prezzo di partenza di 20 euro sia giunto a pagarne più di ottanta?!?Sarcastico c’è qualcosa che non torna… Ma analizziamo in dettaglio:
 
PAYMENT DETAILS :
29.99 EUR    —-> e fin qui, tutto ok
19.68 EUR    Taxes, Fees  and Charges —-> ok, queste benedette tasse non si è mai capito da dove escano, ma io da bravo cittadino le pago senza ulteriori lamentele…
9.00 EUR    Passenger Fee: 1 Checked in Bag —-> vuoi portare la valigia? no, guarda, vado 1 mese in finlandia con una borsetta a tracolla. e con lo stetoscopio al collo, of course Linguaccia
4.00 EUR    Passenger Fee: Airport Check in —-> vuoi fare il check in? no, non me ne frega niente di fare il check in. Ma chiaramente non potrei salire sull’aereo senza check in, giusto? per cui, ok, mi avete convinto, vada anche per il check in…Pensieroso
4.00 EUR    Passenger Fee: Handling Fee —-> questa poi, non mi è stato neppure chiesto se volevo pagarla… vabbè, tanto avrei detto di sì, però almeno la cortesia!!Perplesso
14.50 EUR    Insurance —->vuoi l’assicurazione? no, guardate, perdetemi pure il bagaglio, annullatemi pure il volo all’ultimo minuto, fatemi pure precipitare sulla danimarca… sì cazzo, ovvio che voglio l’assicurazione!!!Arrabbiato

  ********81.17 EUR    Total Paid

Deluso

Ryanair_Winglets

Good good morning sun

2 marzo 2008

morningsun2
 
See what a sunny morning can do
all of my brightest memories are there
floating with the dust shown by the rays
threading within the curtains
 

morning sun 3