Nella testa

29 gennaio 2008

     Cosa stanno combinando quei simpatici neuroni che ho in testa?
Secondo me è andata così: visto che negli ultimi anni sto mostrando sempre più interesse per i loro consimili, hanno pensato bene di evolversi e farmi qualche scherzetto. Giusto così, per vedere come la prendevo.

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     Hanno iniziato attivandosi a sorpresa nei momenti più disparati, cercando di convincermi che mi trovavo in situazioni già vissute in precendeza. Minchia se si divertono a prendermi per il culo quegli stronzi! E chissà che risate che si facevano entre io tentavo disperatamente di aggrapparmi a quel ricordo (falso) cercando di decifrare quelle fortissime sensazioni.

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     E poi ieri hanno fatto il colpo basso. Mentre stavo mangiando e conversando tranquillamente con la family, si sono attivati tutti insieme e mi hanno di nuovo catapultato in uno di quegli stati già-vissuti-ma-misconosciuti. E stavolta non mi hanno lasciato andare: ero convinto di riuscire a capire di quale ricordo si trattasse, questa volta, e in un momento ne sono stato risucchiato.
     E poi non mi ricordo più nulla. Sono in terra, mia mamma e mio fratello con i segni dei miei morsi sul braccio (Perplesso), mia sorella che chiama l’ambulanza mentre io sono convinto di essere ancora al tavolo che mangio e tento di riaggraparmi a quel ricordo.
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     Va bene, my dearest neurons, stringiamo un patto di non belligeranza: io prometto che non vi priverò più delle vostre 9 ore di sonno per notte, e voi la smettete di farmi diventare il protagonista di questi remake a basso budget dell’esorcista, right? Animoticon

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Wrapped in Gold

28 gennaio 2008

     Eh sì, finalmente mi son deciso a rendere pubblica una song scritta+suonata da me. Semplice semplice, anche piena zeppa di errori, ma concedetemelo, visto che oggi per la prima volta sono entrato in ospedale non da studentello ma da ricoverato (seguiranno spiegazioni…).
     Il brano, dicevamo, è quello che sentite in sottofondo. Si chiama "Wrapped in gold", l’ho registrato la settimana scorsa in fretta e furia tra un tirocinio e una pagina del Katzung. Come sempre, nella mia testa suonava un po’ meglio, ma insomma i mezzi e la natura sono quello che sono, per cui…
     Hope you like it Caldo !!!

Il signor A.

25 gennaio 2008

     Bhè, prima o poi doveva succedere, e oggi è successo.
Oggi è morto un paziente ricoverato nel reparto dove sto facendo tirocinio.
Non c’è molto da dire: era malato da tempo, ed era entrato in ospedale in stato soporoso, per cui non è che possa dire di "averlo conosciuto". A causa delle malattie che aveva, si faticava a comunicare con lui, e ora mi chiedo se quei pochi momenti in cui siamo riusciti a stabilire un contatto siano giunti davvero alla sua coscienza. (Mi chiedo anche se lo stringermi la mano fosse per la necessità di un contatto umano o fosse invece soltanto un riflesso.)
 
     Ma non voglio essere ipocrita: in fondo quello che provo ora è un senso di sollievo. Soffriva e non sarebbe mai migliorato. Sarebbe stato quasi crudele augurargli una lunga sopravvivenza. Solo, ho un senso di vaga inquietudine pensando che ce ne saranno altri, e non sempre la morte avrà questo aspetto di parte naturale e inevitabile delle cose. 
 
     Ma una cosa per volta: per ora basta un pensiero verso il signor A.

Porca trota!

21 gennaio 2008

Sconcertanti notizie dal fronte della Farmacologia. Cito testualmente (da: Bertram G. Katzung, "Farmacologia Generale e Clinica", VI edizione, pag. 701):

    "L’insulina NPH è […] un’ associazione di Insulina e Protamina. La Protamina è un composto, formato dall’unione di sei molecole,  isolato dallo sperma di trota arcobaleno" Sarcastic

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     Ora, caro il mio Bertram, capisco che nel tuo bel libro di milletrecento-e-rotti pagine non potevi certo tralasciare un’informazione del genere… ma la domanda che si pone imponente e inquietante alla mia mente di giovane aspirante medicuzzolo resta irrisolta…

CHI, E COME, SI OCCUPA DELLA RACCOLTA DI TALE SOSTANZA?Eye-rolling

Decals-Trout

Piegato dal vento

20 gennaio 2008

Piegato_dal_vento     L’equilibrio giace sul fulcro di ogni cosa?
 
Che giorni, che sere, che sonni insonni! 
E trovare l’equilibrio è cosa sempre più improbabile, ora che ho lasciato cadere una goccia e si è scatenata la pioggia!
Ma in fondo sono contento…
 
…contento di alzarmi ogni mattina e non riconoscere quello lì che abita nel mio specchio!
 
– – – Piegato dal vento – – –
 
[ Ah, e dimenticavo:e quanto ridere! ]

Flash

18 gennaio 2008

Un’immagine improvvisa. Un’immagine di un’estate senza pensieri.
     Anni ’80, in piedi ci muoviamo lentamente ai margini di una piscina. Dalla radio si sente una canzone lenta, malinconica, un po’ annoiata. Intorno è tutto in silenzio, perchè non c’è niente all’infuori di noi (ma chi siamo, noi?). Noi senza pensieri: nè felici nè tristi, inconsapevoli del futuro come lo si è solo da piccolissimi.
Caldo, e nessuna pretesa, e il sole delle 6 di pomeriggio. Le nostre ombre stanche e i riflessi dell’acqua. L’inespressa e confortate percezione di essere al termine di una giornata, nel caldo di un pomeriggio d’estate, mentre la radio continua a mandare la stessa canzone.
     you only, you only disappear… 
     you only disappear… 
 

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Family Update

14 gennaio 2008

riassunto delle disavventure domestiche, per chi mi ha chiesto notizie ma a cui nn sn riuscito a rispondere:
– Sabato mattina mio papà scivola sul vialetto di casa, portato al pronto soccorso gli viene diagnosticata una frattura composta dell’anca sinistra.
– Domenica mattina, trasferito al Poliambulanza, viene operato con successo.
– Oggi si sta già riprendendo, per cui in un paio di giorni verrà dimesso e proseguirà la riabilitazione a casa (grazie alla simpaticissima fisioterapista che ha detto: "ma no, niente casa di riabilitazione: non ha mica detto che suo figlio studia medicina? facciamo vedere a lui quello che deve farle fare!"Sarcastic
 
passo e chiudo
Smile

Porterò a casa la pelle?

11 gennaio 2008

Perplesso di fronte ai tipici passatempi finlandesi…Perplesso
 

 

The Finnish Hotel

10 gennaio 2008

     Ok, è definitvo.
Dall’1 al 31 agosto, sarò uno studente italiano che frequenterà gli ospedali finlandesiA bocca aperta!
Le nazioni possibili erano molte, e fino all’ultimo sono stato a dir poco indeciso su dove andare, dal momento che la mia posizione in graduatoria mi dava la possibilità di avere un certo margine di scelta.
     Da un lato, c’erano i paesi iberici: Spagna e Portogallo… Lo so, lo so: passare lì l’estate sarebbe stata una figata. La sangria, il mare, la movida… Lisbona l’ho anche già visitata, e posso senza dubbio dire che è una città fantastica.
 
     Però, dall’altro lato c’erano i paesi nordici: Svezia e Finlandia… Ho da sempre la fissa per i paesi del nord (ovviamente al primo posto c’è l’Islanda, ma non era disponibileTriste), e quando ho visto che c’erano due posti per queste latitudini, mi son detto: quando più mi ricapita l’occasione di vivere per un mese in un paese del nord? Quando più mi ricapita di poter girare e conoscere un po’ questi paesi che illogicamente mi affascinano fin da… più o meno da sempre? Siamo sinceri: mai. E’ da un bel po’ che mi guardo in giro in cerca di un modo per visitare con calma queste zone, ma a meno di investire delle cifre un tantino esorbitanti, non se ne parla proprio. Certo, ogni due mesi qualcuno salta fuori con una proposta di accompagnarmi in un viaggio simile, ma poi i problemi sono sempre troppi, e tutto si risolve in una nuvola di fumo e rimane un indefinito progetto per il futuro.
 
     Per cui, questa volta ho optato per la scelta più rischiosa. Meno scontata certo (sarò l’unico studente da Brescia), più impegnativa (in Portogallo gira voce si dovessero fare solo 2-4 ore di ospedale al giorno!!!Deluso), e sicuramente meno vacanziera di altre che potevo fare, ma non cogliere questa opportunità sarebbe stato davvero da co***one!Caldo
 
Well… e poi, si sa… i Finlandesi… denti sanissimi!!!A bocca aperta
AHAHAH!!!!

  http://www.youtube.com/cp/vjVQa1PpcFOP9LiQjyaIVYmAf4t_zW7FF3rwDI5AjT4=

Walk along with the wind

8 gennaio 2008

 
vento-van gogh cut
 
It’s been a long way coming
And it took a long, long time coming
Sometimes against, sometimes along with the wind
To that place where I like myself
[it’s about time
it’s about time]
Look: I’m not saying ‘accept’ myself, neither ‘know’ I say,
I declare I like all of myselves
Even though sometimes the dark shades of my will
Hurt and scare me without a warn
[i’m not God, i’m not God
i love you, but i’m not God]
But I’m here to stay
And i won’t leave so easily
[of course I won’t!]
Even though you seem not to notice
All the good you’re in
[don’t say that you don’t]

vento-van gogh

Inaspettatamente

4 gennaio 2008

Inaspettatamente soffocato dall’idea di perderti
Allo stato attuale il tempo conta di non fermarsi
E i miei pensieri sono più che mai ripensamenti
E mi tormento in notti insonni, in incubi taglienti
Ascoltami

tempesta3vy2

E l’amarezza mi tormenta in notti insonni, in incubi taglienti
Ascoltami
tempesta