Tennessee

28 settembre 2007

Mi sono svegliato guardando il sole che si alzava sul Tennessee, e la verità ha cominciato a diffondersi da un punto, da qualche parte a metà strada tra la mia gabbia toracica e l’oceano, e mi ha sopraffatto, come carta che brucia.
Il vento, le nuvole, tutto sembrava essersi accordato per lasciare che il sole mi inondasse, cosicchè non potessi più nascondermi. E nonostante tutto, mi sentivo ancora gelare.
La verità, è ovvio, è impronunciabile:
     tu
     mi tarpi le ali
     ogni volta che ti preoccupi per me
     ogni volta che ti interessi a me
 
 
 
[I woke up watching the sun
rise up on Tennessee
when the truth started to spred
from a hole somwhere between
 
Between my ribcage and the ocean
and it overwhelmed me burning my mind
like fire, like burning paper, flames on the sun
the wind, the clouds, everything agreed to let sun burn me
so that I couldn’t hide it anymore
 
Though it all I don’t know why
afterall I’m freezing cold
And the truth of couse remains
completely unspeakable:
 
You
clip my wings
everytime you care for me
everytime you care for me]
Bhè, piuttosto strano!
    Strano trovarmi a leggere un libro di poesie, io che non ho mai apprezzato questa forma letteraria. Tanto più se tale libro di poesie è stao consigliato dal prof. di Ghirurggiaggenerale, che negli ultimi due mesi è stato oggetto delle mie maledizioni più profonde (e alcune davvero creative! Le metterò per iscritto prima o poi!Animoticon).
    Ma, dal momento che circa due ore fa Babbo Salerni Natale ha acquistato 100 punti simpatia promuovendomi con tanto di commenti ironici sul mio look pseudo-capellone che fa bella scena sulla tessera universitariaImbarazzato, credo di poter soprassedere tutte le circostanze, e postare una di quelle composizioni.
    Pare infatti che Walt Whitman condividesse con me una smisurata e meravigliata ammirazione per questa macchina che da quattro anni sto studiando. Check it out!
 
O my body! I dare not desert the likes of you in other men and women, nor the likes of the parts of you,
I believe the likes of you are to stand or fall with the likes of the soul, (and that they are the soul,)
I believe the likes of you shall stand or fall with my poems, and that they are my poems,
Man’s, woman’s, child, youth’s, wife’s, husband’s, mother’s, father’s, young man’s, young woman’s poems,
Head, neck, hair, ears, drop and tympan of the ears,
Eyes, eye-fringes, iris of the eye, eyebrows, and the waking or sleeping of the lids,
Mouth, tongue, lips, teeth, roof of the mouth, jaws, and the jaw-hinges,
Nose, nostrils of the nose, and the partition,
Cheeks, temples, forehead, chin, throat, back of the neck, neck-slue,
Strong shoulders, manly beard, scapula, hind-shoulders, and the ample side-round of the chest,
Upper-arm, armpit, elbow-socket, lower-arm, arm-sinews, arm-bones,
Wrist and wrist-joints, hand, palm, knuckles, thumb, forefinger, finger-joints, finger-nails,
Broad breast-front, curling hair of the breast, breast-bone, breast-side,
Ribs, belly, backbone, joints of the backbone,
Hips, hip-sockets, hip-strength, inward and outward round, man-balls, man-root,
Strong set of thighs, well carrying the trunk above,
Leg-fibres, knee, knee-pan, upper-leg, under-leg,
Ankles, instep, foot-ball, toes, toe-joints, the heel;
All attitudes, all the shapeliness, all the belongings of my or your body or of any one’s body, male or female,
The lung-sponges, the stomach-sac, the bowels sweet and clean,
The brain in its folds inside the skull-frame,
Sympathies, heart-valves, palate-valves, sexuality, maternity,
Womanhood, and all that is a woman, and the man that comes from woman,
The womb, the teats, nipples, breast-milk, tears, laughter, weeping, love-looks, love-perturbations and risings,
The voice, articulation, language, whispering, shouting aloud,
Food, drink, pulse, digestion, sweat, sleep, walking, swimming,
Poise on the hips, leaping, reclining, embracing, arm-curving and tightening,
The continual changes of the flex of the mouth, and around the eyes,
The skin, the sunburnt shade, freckles, hair,
The curious sympathy one feels when feeling with the hand the naked meat of the body,
The circling rivers the breath, and breathing it in and out,
The beauty of the waist, and thence of the hips, and thence downward toward the knees,
The thin red jellies within you or within me, the bones and the marrow in the bones,
The exquisite realization of health;
O I say these are not the parts and poems of the body only, but of the soul,
O I say now these are the soul!
                   
                                        From: "I Sing The Body Electric" , di Walt Whitman
 
p.s. Sorry ma non trovo la traduzione italiana… In lacrimee di trascriverla tutta proprio non se ne parla!

 

Un lustro on the road!

16 settembre 2007

Come vola il tempo! Esattamente cinque anni fa, il 16 settembre 2002, sostenevo con successo l’esame di guida. E in questo tempo, posso dire di:
 – avere 20+2 puntiA bocca aperta
 – non avere mai preso una multa (e questo la dice lunga sull’efficenza  nella rilevazione delle infrazioni del codice della strada…Angelo)
 – avere distrutto 1 specchietto e, dopo 1 settimana, avere completamente distrutto la stessa macchina, che dopo 1 settimana sarebbe comunque stata rottamata (per cui, d’accordo fare danni, però in maniera intelligente!Linguaccia)
 – avere girato per più di un anno in 5 su una macchina omologata per 4 (inconsapevoli di ciò, è ovvio. Tranne il passeggero posteriore centrale che lamentava una certa scomodità fra le chiappe)
e, soprattutto:
 – essere riuscito a fare crescere una piantina nell’incavo della portiera dell’autoRosa appassita! E sfido chiunque a riuscire a fare lo stessoAnimoticon!… Anche se in realtà aveva fatto tutto da sè, quella piantina con tendenze suicide…
 
Ricordo poi con particolare piacere:
 – la prima volta che ho viaggiato da solo (senza istruttore nè genitore): FREEDOM!!!!… hey hey, sto quasi toccano i 90 km/h!!Sorpresa
 – la prima volta che ho portato mia mamma…si era agitata di meno ad andare sul Colorado Boat incinta di mia sorella..
 – la Twingo Summer azzurra con tettuccio apribile!! L’unica e insuperabile (hem…non in senso letterale…)… Quanti viaggi al limite dell’ìmpossibile(?), tu che d’inverno ti scaldavi solo mentre ormai ti stavo parcheggiando, tu che mi hai mangiato più cassette che chilometri, tu che mi hai fatto quasi venire un infarto staccandoti la marmitta al mio secondo viaggio verso scuola… Basta sennò mi vengono le lacrime…
 
Now, come direbbe Tori Pollastrella Amos,
keep on drivin’,
keep on drivin’…
              

The piano rulez!

10 settembre 2007

Sabato scorso, chiaccherando dei prezzi dei concerti:
 
"Mah, io la settimana prossima vado a sentire Giovanni Allevi, e pago 23€"
"E chi è questo?"
"Eh, è un pianista, fa un concerto con il pianoforte"
"Ah… e fa la musica… quella lì dei teatri?"
Deluso
 
No, non fa la musica dei teatri, e anche se nella fattispecie Allevi è un pianista classico contemporaneo, non è che suonare il piano significhi necessariamente fare musica classica, o lenta, o soporifera!
             Ci sono dubbi?
Beccatevi questo video della mia rossa preferita (no, non Milva! Tori Amos!!!Linguaccia)che, in forma smagliante, reinterpreta i Nine Inch Nails e i CureA bocca aperta… Una così non la fanno suonare in chiesa!Animoticon
 

  

Soo sexy!A bocca aperta

Ma sono l’unico ad essere un po’ disgustato da questa psicosi collettiva? Bhè, rispetto per il lutto dei famigliari, ma mi sembra che ora si stia un pochino esagerando. Folle di persone in pellegrinaggio alla tomba. Mezzo telegiornale dedicato alle interviste ai vips in lacrime. Cd a ruba. Com’è che se uno muore diventa improvvisamente un idolo?

            Forse ci stiamo dimenticando qualcosa. Forse non ci ricordavamo della super evasione fiscale per il quale è stato condannato. Cifre impressionanti, roba fare 2 o 3 riforme fiscali. E lui, con quel suo umorismo senza limiti? “Mi sento alleggerito”. Vabbè.

            E poi, d’accordo che l’amore non ha età, e non me ne voglia la sua giovane vedova, ma dico io: fare un figlio a 70 anni, non è un atto vagamente egoistico? Mettere al mondo una creatura destinata, nella migliore delle ipotesi, ad essere orfana entro l’adolescenza. (E, purtroppo, è andata molto peggio). Un anno fa una donna in America si fece inseminare a 50 anni, e il vaticano insorse. Vabbè.

            Sì, lo so che starete pensando: non si celebra l’uomo, ma l’artista. Ebbene, voci molto più autorevoli della mia (su tutti, Paolo Isotta, del Corriere Della Sera) sostengono che le sue esibizioni erano ben lungi dall’essere lodevoli, a causa della sua completa non conoscenza del solfeggio, anche se la potenza e l’armonia della sua voce hanno permesso di transigere, il più delle volte, sulla qualità formale dell’esecuzione. Sì, il più delle volte. Negli stadi, o con le Spice Girls, il nostro se la cavava sempre con dei successi. Ma non è sempre stato così nei teatri, soprattutto oltreoceano, dove la critica era molto più obiettiva nel sottolineare pregi (tanti, senza dubbio) e limiti. E la sua ultima tournèe, che doveva essere un trionfo, è terminata in sordina dopo qualche flop.Vabbè.

            Ma in fondo, i concertoni di Modena erano a fin di bene, no? Dunque, forse i telegiornali non hanno fatto in tempo a dirlo perché impegnati ad intervistare la vippaglia dalla lacrima facile, ma i giornalisti di Report, guidati dalla coraggiosa Milena Gabanelli, un paio di anni orsono hanno provato a tastare con mano come procedessero le costruzioni delle varie scuole/ospedali per cui erano stati raccolti i fondi grazie ai grandi concerti. E: non ve ne era traccia. Niente. Nada. Nulla è stato ancora costruito. E la responsabilità, di chi è? Il solito scaricabarile, come evidenziava il servizio di Raitre, coinvolgente peraltro anche la ex giovane segretaria, ora giovane vedova. Vabbè.

 

           Ma, in fondo, lo celebriamo perché ha fatto conoscere l’Italia nel mondo. Laura Pausini sta già gongolando. 

Intelligenza Superiore

6 settembre 2007

       Mesi fa, leggo da qualche parte che è uscito il nuovo cd degli Interpol, e siccome il precedente mi era piaciuto parecchio, lo scarico subito. Lo ascolto, e mi convince subito: sono anzi stupito dall’incredibile evoluzione stilistica e musicale, nonchè vocale, del gruppo: molto più ritmo, addirittura sezioni di fiati, melodie davvero forti… così ascolto il disco tutta l’estate…Nota
       Nei giorni scorsi, ancora preso bene dal disco, mi informo un po’ sulla band, leggo bio, scarico i dischi precedenti, video vari (tranne gli ultimi), visitando spesso anche il loro sito, nel quale c’è un player che però blocco sempre perchè non mi piace ascoltare la musica dal pc. E leggo anche molte recensioni, che mi fano imbestialire perchè più o meno dicono tutte che han fatto 1 disco troppo simile agli altri, e con poche novità. Mi scarico anche tutti i testi, e mi comincio a studiare quelli dell’album precedente.
        Poi, vado a vedere se fanno dei concerti in italia e: FIGATA! 13 novembre, Alcatraz: concerto con i Blonde Redhead (che nn è che mi facciano morire di piacere ma mi piaciucchiano anche quelli…)!!!!!scatta subito l’email-lecchina x la Clo("ciao! eri tu che mi avevi fatto conoscere gli Interpol, vero?"Animoticon), e intanto penso che questa volta sn disposto anche ad andarci x conto mio, son troppo lanciato! Faccio un salto su Ticketone e programmo di comprare i biglietti all’indomani, appena la Clo mi dice se c’è o meno..
        A questo punto, però, devo studiarmi anche i testi del nuovo cd: allora li cerco, provo a seguirli…ma non ci riesco proprio bene…allora cambio un paio di songs…eppure non mi ritrovo!avrò mica stampato i testi sbagliati? Vado su google, ma mi saltano fuori ancora gli stessi testi…uff, un po’ spazientito, digito su google un pezzo del testo di una canzone che mi sembrava di decifrare bene, mentre un dubbio atroce comincia a insinuarsi…Perplesso
        Google apre la pagina dei risultati…ebbene, quella canzone, così come le altre canzoni che ho ascoltato tutta estate… non era degli Interpol, bensì di tali "KILLERS"!!!!! Avevo scaricato un Fake!!!! NOOOOOOO!!!!  Mi son sentito troppo un imbecille Deluso!!!! E mi sembrava che i titoli non c’entrassero una mazza con quel che capivo dei testi… e me li ero pure imparati!!!…Per non parlare di tutte le volte che stavo per far partire il music player del loro sito (che infatti ora ho ascoltato, e in effetti le loro canzoni sn un po’ diverse!!!), o i VIDEO che ho cercato su youtube: casulmente, in qst tre mesi ho visto solo i video vecchi! Ma si può?!? cmq , dopo 1 minuto di sconcerto (!), sn scoppiato a ridere come un deficiente…ma si può?!?!?!!????!?!?Linguaccia

Anyway, …Clo, ora come ora nn so se andrò al concerto degli Interpol… Animoticon!!
Però mi piace molto l’ultimo disco dei Killers, che non so come si chiama, e le cui canzoni per me hanno i titoli, totalmente fuori luogo, del cd degli Interpol… Maledetti quelli che rinominano i dischi….!!
 

The power of 7 p.m.

5 settembre 2007

Minchia. I said, Minchia!
Quanto si pagano questi momenti di perfezione? Come si comprano?
 
L’ho sempre detto che l’autunno è fantastico. Ore 19: esco dalla piscina, ancora 1 po’ stupito dalle inaspettate perfomance del mio corpo fouri allenamentoAnimoticon . E, cazzo: che spettacolo! La luce a quest’ora, con i raggi quasi tangenziali al suolo, assume dei colori che trovi solo in questo periodo del’anno. Tutto intorno, il verde prende una tonalità rossastra, che nonostante decine di tentativi non sono ma riuscito ad immortalare con delle foto. E il vento. Minchia, cosa c’è di più GRANDE del vento? Anche la discarica sembrava struggente, cazzo!
E poi, salgo in macchina, e parte Keith Caputo, con Monkey. Che associazione di gioielli misconosciuti ai più! (Bhè, Keith Caputo è misconosciuto a  tutti, eccetto me e, forse, sua mamma. Ah, no, è orfano. Bhè, per cui neanche quella).Perplesso
 
Tempo cinque minuti,  e sono a casa, il sole si sposta quanto basta per perdere quell’effetto, e Keith ha finito la sua canzone.

diario n’1

4 settembre 2007

E così, ottimisticamente hoi aggiutno "n’ 1" a questa pagina di diario… tanto ormai oggi di concentrarsi quel minimo ch basta x studiare nn se ne parla, x cui tanto vale provare a dare il via a questo diario virtuale…
 
Il fatto è che stanno succedendo cose… cose che potrebbero avere delle conseguenze sulla mia sanità mentale..
Le mie cicatrici, per quanto mascherate da sotterfugi sperimentati per anni, sono molte, e mi ricordano quanto devastante sarebbe aggiungerne una proprio lì, in mezzo alle altre, e mi chiedo se e come potrei riuscire a celarne ancora una.
Ma d’altro canto, senza mettermi in gioco non potrei mai uscire da questo limbo, dove niente gela ma nemmeno brucia.
E così, ci ho provato: ho raccolto tutte le mie cose, e inziato il viaggio. Che sta già prendendo percorsi inattesi. Che si sta già preannunciando più difficile del previsto. E dopo ogni scoglio, sento la pelle che prude sotto la maglietta, e mi ricorda che una caduta, da quest’altezza, potrebbe rendere davvero difficile la sopravvivenza. Un’altra ferita, da curare, aspettando che cicatrizzi per poterla nascondere con le altre.
Sì, in fondo potrei nascondere anche quella. Allora continuo a camminare.